Dopo un periodo di amarezza e angoscia per tutto e per tutti, ho deciso di postare un'ulteriore poesia scritta nei momenti più difficili.
é dedicata all'ego, al vittimismo personale, all'orgoglio.. se volete risposte o chiarimenti... commentate!
Dal Poco.. (D.Ulissi) 7-10-2007 h 21.51
…sento solo il cuore piangere,
di una vita che non ha senso,
di un battere impreciso.
Ombra, sei qui x distrarre o x dannarmi?
Sentimenti umani sbagliati
Qui non conta potere o forza,
persino credersi normale
e conti foglie secche cadere
per capire che non esiste momento da sfruttare…
Solo, deluso
In un cieco lamento,
Di ipocrite verità nascoste,
lasci sfuggire una lacrima
aspettando che finisca l’ubriaco di bere
o il sole svanire..
E dormo, e dormo e sogno meno di prima,
prego a le parole di uomo che parla:
“Di una vita da sconfitti
ma di eroi nei ricordi”.
E così ci lascio la speme,qui,
in questo angolo freddo
dove ora sorgo sconfitto,
tolto da sogni d’abbracciare,
senza di anime a rallegrare,
l’urlo di dolore.
io maledetto, incompreso
scappo via dal poco…
dal poco che nemmeno ho…
Oggi ho dormito male, qualcosa di pesante nello stomaco mi stringeva le budella, il cuore mi batteva a ritmi imprecisi e sono andato al bagno una trentina di volte: è la PAURA, la DELUSIONE... il sentirsi solo e abbandonato.
IL MIO GRUPPO è VINCITORE DEL PANDEMIA FESTIVAL 2007
Sono davvero contento di come ha suscitato grande interesse e critica, il mio post dedicato alla situazione Blog che abbiamo nel Web... ma non certo mi farò degli scrupoli: capisco benissimo che ho toccato un tasto caldo.. un argomento che toccava profondamente le nostre generazioni e la massa in modo molto ravvicinato...(troppo)
Prima di iniziare con enormi discorsi sulle sorti del mondo, sulla politica, di come sarà il nostro futuro, sulla moralità....e dell'evoluzione femminile (soprattutto)..Poi ho visto piangere (D.Ulissi)
Spirito di pioggia,
Innaturale pace costei si illumina.
tempi passati poi di cemento,
di fumo,
di gente bagnata
qui si respira..
Ma deriva da giorno a giorno,
di stagione in stagione;
il Soave torna:
sole e anime medievali
ad abbracciar le mura
o di ragazzi stanchi
ad arricchir l’oste.
Osservo testimoni di ere passate..
Piangere..
si nasconde al baiore dei lumi del forte.
dimenticati come me,
fine ugualmente vedranno.
di guerre e amori
verosimile ad ogni sorte,
e di chi ne aspetta troppe..
d’altro mondo..
